La ex giunta Volpi & Co.: un massacro sociale

Le situazioni di “indigenza moderna” sono scaturite dalla crisi economica in atto: la piaga della disoccupazione colpisce indistintamente tutti a qualsiasi livello professionale e le possibilità di ricollocazione sul mercato sono assai limitate. Negli anni passati chi come me ha perso il lavoro per un lungo periodo si è trovato di fronte a Provvedimenti comunali assolutamente tragici o meglio tragico comici: mi capitava che in un anno solare di trovare occupazione interinale per brevi periodi di tempo: la somma dei periodo non sforava nell’anno i tre mesi complessivi. Olgiate Olona ai disoccupati con periodo lavorativo inferiore ai 3 mesi contati, non riconosceva lo stato di povertà anche se con ISEE insignificante!

Sono le delibere delle giunte di centro destra : una schifezza totale. Non solo non si sono date risposte agli immigrati ma anche ai cittadini che pagano regolarmente la Tassa Tari sui rifiuti ad esempio.

Un esempio di mala gestione e le cose non sono sostanzialmente migliorate coi provvedimenti regionali in corso che mirano solo ad avere un reddito di autonomia in vaucher sanitari e non disponibilità liquide. Come dire se una persona non è allettata e quindi bisognosa di assistenza domiciliare sanitaria o domestica, il POVERO NON ESISTE NEANCHE PER LA REGIONE LOMBARDIA. Le 400 euro mensili servono per pagare la ASA di turno (con stipendi da fame, in quanto il grosso incamerato dalle loro cooperative 10 euro grosso modo contro il 16,50 pagati dal Comune )

Vi rendete conto come tutti gli interventi messi in atto dalla Amministrazione Comunale devono prevedere le fasce più deboli e non escluderle come ha fatto l’amministrazione.  Oltre al danno la beffa si può dire di non essere troppo poveri avendo lavorato complessivamente due mesi e mezzo come nel mio caso del 2014.

I bandi comunali o del Medio Olona devono essere mirati alla lotta alla povertà ma in primis ai più poveri e non diversamente.

La proposta Benazzi è di riconsiderare tutti i bandi locali in virtù dalla povertà estrema e non di quella nominale o ISTAT: anche le tariffe TARI per un ISEE zero devono essere azzerate. I servizi sociali devono garantire la dignità minima a qualunque cittadino, in regola con le tasse comunali.  Il Consiglio Comunale delibera tenendo presente le categorie di nullatenenti e soprattutto delle nuove povertà. Interinali spot compresi.

olgiate 4

Il prossimo intervento è sul acqua point mancante nella frazione di Buon Gesù, un quartiere dimenticato.

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