Archive for 21 aprile 2019

email pec al mio sindaco

aprile 21, 2019

——– Messaggio Inoltrato ——–
Oggetto: Alla c.a. del signor Sindaco di Olgiate Olona
Data: Sun, 21 Apr 2019 21:41:37 +0200
Mittente: Maurizio Dr. Benazzi <maurizio_benazzi@pec-legal.it>
A: comune.olgiateolona@pec.regione.lombardia.it

Stimato dott. Sindaco di Olgiate Olona,

come prennunciato alla Sua Segretaria giovedì scorso, sono nella condizione di pagare il fitto e le spese condominiali di fine aprile (TOTALE 147, 98 EURO) avvalendomi della facoltà prevista dal reddito di cittadinanza, di cui godo dal 26 c.m., TRAMITE SOLO BONIFICO BANCARIO che la società di Castellanza si rifiuta di accettare (avendo emesso MAV, nonostante solleciti legali di Altroconsumo, di cui ero socio) .

Come preannunciato giovedì alla Sua Segretaria sarebbe utile che per i casi prev isti esplicitamente dalla Legge vigente – sul reddito di cittadinanza in particolare – sia consentito la facoltà di avvalersi della possibilità di fare un solo bonifico, fruendo della carta emessa da Banco Posta che non accetta MAV (….Ho dovuto chiudere il conto ad Olgiate in via Oriani ai primi di aprile, in quanto inutilizzabile per pagare la casa comunale di via Luigi Tovo 3, ove risiedo dal 2014. Semprfe puntuale e in anticipo al 99% dei casi fino ad oggi.)

Confido nella sua saggezza e sensibilità, e prima di Paqua ho inoltrato alla società articolo specifico de Il Sole 24 Ore che spiegava bene cosa è consentito e cosa no col reddito di cittadinanza, approvato dal Parlamento Italiano. Oltre alla Lettera E-mail dell’INPS, che mi comunicava la data del 26 aprile per il ritiro della Tesserfa.

In precedenza avevo chiarito con gli avvvocati di Altroconsumo della revoca del balzello di due euro e 10 centesimi per ogni MAV emesso, contrariamente ai precedentgi gestori (Aler e Progel) e al di fuori del contatto in essere, che è stato rinnovato lo scorso anno senza modifiche a quello firmato al mio ingresso nel appartamento di 32 mq.

Certo di un Suo interessamento, colgo l’occasione per salutarla cordialmernte. e augurarle buon lavoro.

Maurizio dott. Benazzi

Via Luigi Tovo 3 – 21057 Olgiate Olona VA Tel/fax 0331/641844 cell 3515040158

Iscritto come invaliudo civile 100% al Collocamento Mirato di Milano da gen 2019. Prima non potevo. Sebbene sia subentrato ora un secondo trombo (recidiva) alla gamba sx, pochi giorni fa ed ho dovuto anche cambiare il medico di base per errata valutazione della patologia occorsami. Sono nelle mani buone di Dio.

Michel Chossudovsky: “con la NATO dal welfare al warfare”

aprile 21, 2019

20.04.2019 – Firenze – Manlio Dinucci

Michel Chossudovsky: “con la NATO dal welfare al warfare”
(Foto di Elab. da YouTube)

Al Convegno internazionale «I 70 anni della Nato: quale bilancio storico? Uscire dal sistema di guerra, ora», svoltosi a Firenze il 7 aprile, ha partecipato quale principale relatore il Prof. Michel Chossudovsky, direttore di Global Research, il centro di ricerca sulla globalizzazione (Canada), copromotore del Convegno insieme al Comitato No Guerra No Nato e ad altre associazioni italiane. A Michel Chossudovsky – uno dei massimi esperti internazionali di economia e geopolitica, collaboratore dell’Enciclopedia Britannica, autore di 11 libri pubblicati in oltre 20 lingue – abbiamo rivolto alcune domande sui temi discussi al Convegno.

Anzitutto qual è stato il risultato del Convegno di Firenze?

Il Convegno internazionale di Firenze è stato un evento di massimo successo, con la partecipazione di diversi qualificati relatori provenienti da Nordamerica, Europa e Russia. È stata presentata la storia della Nato. Sono stati identificati e attentamente documentati i crimini contro l’umanità. Al termine del Convegno, con circa 600 partecipanti da tutta Italia e da diversi paesi europei, è stata presentata la Dichiarazione di Firenze.

Nella sua relazione introduttiva al Convegno, lei ha affermato che la Nato non è un’alleanza. Ci può spiegare perché?

Sotto la sembianza di un’alleanza  militare multinazionale, il Pentagono domina il meccanismo decisionale della Nato. Gli Usa controllano le strutture di comando della Nato, che sono incorporate in quelle statunitensi. Il Comandante Supremo Alleato in Europa (SACEUR) è sempre un generale statunitense nominato da Washington. Il Segretario Generale della Nato, attualmente Jens Stoltenberg,  è essenzialmente un burocrate addetto alle relazioni pubbliche. Non ha alcun ruolo decisionale.

Un altro tema da lei sollevato è quello delle basi militari Usa in Italia e in altri paesi europei. Che ruolo hanno?

Il tacito obiettivo della Nato – tema rilevante del nostro dibattito a Firenze – è stato quello di attuare, sotto diversa denominazione, “l’occupazione militare” de facto dell’Europa Occidentale. Gli Stati uniti non solo continuano a “occupare” i “paesi dell’Asse” della Seconda guerra mondiale (Italia, Germania), ma hanno usato l’emblema della Nato per installare basi militari Usa in tutta l‘Europa Occidentale, e successivamente nell’Europa Orientale sulla scia della guerra fredda e nei Balcani sulla scia della guerra Nato contro a Jugoslavia.

Che cosa è cambiato riguardo a un possibile uso di armi nucleari?

Subito dopo la guerra fredda è stata formulata una nuova dottrina nucleare, focalizzata sull’uso preventivo di armi nucleari, cioè sul first strike nucleare quale mezzo di autodifesa. Nel  quadro degli interventi Usa/Nato, presentati quali azioni per il mantenimento della pace, è stata creata una nuova generazione di armi nucleari di “bassa potenza” e    “più utilizzabili”, descritte come “innocue per i civili”. I responsabili politici statunitensi le considerano “bombe per la pacificazione”. Gli accordi della guerra fredda, che stabilivano alcune salvaguardie,  sono stati cancellati. Il concetto di “Mutua Distruzione Assicurata”, relativo all’uso delle armi nucleari, è stato sostituito dalla dottrina della guerra nucleare preventiva.

Quale relazione esiste tra corsa agli armamenti e crisi economica?

Guerra e globalizzazione vanno di pari passo. La militarizzazione sostiene l’imposizione della ristrutturazione macro-economica nei paesi bersaglio. Impone la spesa militare per sostenere l’economia di guerra a detrimento dell’economia civile. Porta alla destabilizzazione economica e alla perdita di potere delle istituzioni nazionali.

Un esempio: ultimamente il presidente Trump ha proposto grossi tagli alla Sanità, all’Istruzione e all’infrastruttura sociale, “mentre richiede un grosso aumento per il budget del Pentagono”. All’inizio della sua amministrazione, il presidente Trump ha confermato  l’aumento della spesa per il programma nucleare militare, varato dal presidente Obama, da 1.000 a 1.200 miliardi di dollari. sostenendo che ciò serve a mantenere il mondo più sicuro.

In tutta l’Unione europea l’aumento della spesa militare, abbinato a misure di austerità, sta portando alla fine di quello che veniva definito “Welfare State”. La Nato è impegnata ad aumentare la spesa militare, sostenendo, per bocca del segretario generale Jens Stoltenberg,  che questa è la cosa giusta da fare per “mantenere la sicurezza della nostra popolazione”.

Gli interventi militari sono abbinati a concomitanti atti di sabotaggio economico e manipolazione finanziaria. Obiettivo finale è la conquista delle risorse sia umane che materiali e, allo stesso tempo, delle istituzioni politiche. Gli atti di guerra sostengono un processo di completa conquista economica. Il progetto egemonico degli Stati uniti è di trasformare i paesi sovrani in territori aperti alla loro penetrazione. Uno degli strumenti è l’imposizione di pesanti vincoli ai paesi indebitati. Ad impoverire vasti settori della popolazione mondiale concorre l’imposizione di letali riforme macro-economiche.

Qual è e quale dovrebbe essere il ruolo dei media nell’informare l’opinione pubblica su tali temi?

I media non si sono presi il disturbo di coprire il Convegno di Firenze. I crimini di guerra della Nato non vengono così menzionati. Senza la disinformazione attuata dai media, l’agenda militare Usa/Nato crollerebbe come un castello di carte. I pericoli incombenti di guerra, condotta con i più moderni armamenti compresi quelli nucleari, non sono notizie da prima pagina. La guerra è rappresentata quale azione di pacificazione. I criminali di guerra sono dipinti come pacificatori. La guerra diviene pace. La realtà è capovolta. Quando la menzogna diviene verità, non si può tornare indietro.

Il manifesto, 19 aprile 2019

                                              *****
PROVE NATO DI GUERRA

Mentre le macerie umane e materiali della guerra Nato contro la Libia restano sotto i nostri occhi, ben poco appare dei preparativi Nato per guerre ben più disastrose. Le attività militari della Nato restano sottotraccia. Eppure, dalla fine della guerra fredda, mai sono state così intense.

Nel 2019 si svolgono 102 esercitazioni Nato, 39 delle quali con la partecipazione di paesi partner (Ucraina, Georgia, Finlandia, Svezia e altri). Si aggiungono 208 esercitazioni nazionali e multinazionalii dei paesi Nato. In un anno 310 realistiche prove di guerra terrestre, aerea e navale, quasi tutte con lo stesso scenario: la «difesa» dell’Europa dalla «aggressione russa».

Sempre per «difesa» si preparano le forze a scenari di guerra nucleare, chimica e biologica.

Altre attività vanno oltre l’esercitazione. Dopo essersi estesa in vent’anni da 16 a 29 paesi (30 se ora ingloba la Macedonia), espandendosi a ridosso della Russia, la Nato ha schierato 4 gruppi di battaglia multinazionali in Polonia, Estonia, Lituania e Lettonia e attua il «pattugliamento aereo» della regione baltica con cacciabombardieri, compresi Eurofighter italiani.

Tutto questo costa: la spesa militare italiana dovrà salire da 70 a 100 milioni di euro al giorno che usciranno, come sempre, dalle nostre tasche.

LA DICHIARAZIONE DI FIRENZE IN 14 LINGUE

CHINESE <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/chinese.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/chinese.html> >
DANSK <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/dansk-firenze-deklarationen-for-en-nato.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/dansk-firenze-deklarationen-for-en-nato.html> >
DEUTSCH <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/deutsch.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/deutsch.html> >
ENGLISH <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/english-declaration-of-florence-for.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/english-declaration-of-florence-for.html> >
ESPAÑOL <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/sp-declaracion-de-florencia-por-un.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/sp-declaracion-de-florencia-por-un.html> >
FRANÇAIS <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/francais-declaration-de-florence-pour.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/francais-declaration-de-florence-pour.html> >
ITALIANO <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/italiano-dichiarazione-di-firenze.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/italiano-dichiarazione-di-firenze.html> >
NEDERLANDS <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/nederlands-declaratie-van-florence-voor.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/nederlands-declaratie-van-florence-voor.html> >
PORTUGUÊS <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/portugues-declaracao-de-florenca.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/portugues-declaracao-de-florenca.html> >
ROMÎNA <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/romina-declaratia-de-la-florenta.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/romina-declaratia-de-la-florenta.html> >
SLOVENSKÝ <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/slovensky-vyhlasenie-florencie-o.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/slovensky-vyhlasenie-florencie-o.html> >
SVENSKA <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/svenska-florens-deklarationen-for-en.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/svenska-florens-deklarationen-for-en.html> >
TÜRKÇE <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/turkce-natodan-ckmak-icin-bir.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/turkce-natodan-ckmak-icin-bir.html> >
РУССКИЙ <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/blog-post_13.html <https://nowarnonato.blogspot.com/2019/04/blog-post_13.html>

Meeting Minutes

aprile 21, 2019
Meeting Minutes del dolore del 22 / 4 / 2019
 
Piangiamo per i morti e feriti cattolici e protestanti e di tutti gli altri morti, per mano della violenza terroristica, che possiamo definire l’Anticristo dei nostri tempi buii. Anche in Europa o negli USA. Siamo orgogliosi di avere come principio primo e praticamente unico vincolante la nonviolenza, unico vero atteggiamento di rispetto della vita. Anche animale. Non abbiamo parole, ma solo il silenzio meditativo. E la singola ispirazione…
 
Ho depositato nei mesi scorsi al mio Comune di Olgiate Olona VA, di non volere esequie religiose. Tutto quello che potevo fare di impegno (religioso) lo ho fatto da laico in vita, a partire dagli studi teologici alla tenera età di 40 anni. Non ho bisogno di fiori o parole o riti. Ma solo di Silenzio. Mia sorella Patrizia è la persona esecutrice delle mie volontà ufficiali contenute nella DAT. Al prossimo trombo non sopravvivero’ credo. O non sarò capace di comunicare con voi.
 
 
Ora continuiamo come al solito, ricordando che le Assemblee deliberative dei quaccheri (come quella favorevole nel 1999 al matrimonio religioso fra gay) a livello di Area nazionale, sono chiamate della sofferenza, per ricordare i tanti martiri nostri della Nonviolenza ai tempi delle origini, nel XVII secolo:
 
 
Si diventa più forti se si impara a conoscere e ad accettare le proprie forze e le proprie insufficienze.
 
Etty Hillesum
 
 
* Giornata mondiale della Terra
 
* 1915 A Ypres, nelle Fiandre, viene sperimentata per la prima volta un’arma chimica.
 
* 1974 Per la prima volta in Italia 30 obiettori di coscienza iniziano il servizio civile in sostituzione di quello militare (Ricordiamo il quacchero Penna, che girò il mondo per sottrarsi all’arresto e fu accolto alla fine del suo vagabondare fra i quaccheri londinesi)
 
* Lunedì dell’Angelo “Pasquetta” (cattolici)
 
* 1707 nasce a Glastonbury (UK) Henry Fielding , scrittore e giornalista inglese
 
 
“Nell’afflizione e nell’abbandono di Dio la fede riconosce la forza della sua vicinanza; nella santificazione e nella sua remissione”.
 
Dietrich Bonhoeffer
 
 
Siamo fieri di non aver soldi otto per mille o contriibuti pubblici, anche comunali (come la mia ex chiesa CCPM di Milano) o bancari (valdesi milanesi, leggi fondi Cariplo oltre alle scelte inespresse del 8%°) e facciamo memoria oggi della povertà dell’essere credenti in Cristo con questo link antico ma sempre valido https://ecumenici.wordpress.com/wycliff-le-33-tesi-sulla-poverta-di-cristo/.
 
Appare sul sito ormai pluridecennale, che è conosciuto da oltre centomila persone ad oggi. Siamo anche questo. Poveri ma in gamba.

Yolanda - "Det här är mitt privata krig"

Kreativ text, annorlundaskap, dikter, bipolaritet, Aspergers syndrom, samhällsdebatt

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Haoyan Do

stories about English language and people in Asian communities in America and in Asia.

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