Archive for agosto 2019

Meeting Minutes

agosto 31, 2019
Meeting Minutes del 31 agosto: non parliamo di chiese perchè siamo solo laici religiosi senza chiesa, Shabbat shalom
 
 
La precisazione “non parliamo di chiese perchè siamo solo laici religiosi senza chiesa” è motivata dal respingimento di messaggi che riguardano fatti interni delle chiese cristiane, che riceviamo in modo ostinato da certe persone su Facebook. Che vengono respinti.
 
“…E poi aspettando il tram Jan chiedeva con amarezza: cosa spinge l’uomo a distruggere gli altri? E io: gli uomini, dici – ma ricordati che sei uomo anche tu…Il marciume che c’è negli altri c’è anche in noi..e non vedo nessun’ altra soluzione, veramente non ne vedo nessun’ altra, che quella di raccoglierci in noi stessi e strappar via il marciume “
 
Etty Hillesum
 
 
Il più grande ostacolo per trovare le risposte è la nostra svogliatezza nel cercarle
 
Zygmunt Bauman
 
* 1994 L’IRA dichiara la cessazione di tutte le operazioni militari.
 
* 1867 muore a Parigi il poeta francese Charles Baudelaire
 
* 2019: sono aperte le prenotazioni per l’agenda Giorni Nonviolenti 2020 di Quale Vita: aderiamo ma per non danneggiare commercialmente la Casa, pubblichiamo sempre quelle degli annui precedenti.
 
“Tacere non significa essere muti, come la parola non è chiacchiera. State muti non ci dà solitudine e chiacchiere non ci à comunità.”
 
Dietrich Bonhoeffer

Ne servono 50 di adesioni per entrata in vigore…

agosto 31, 2019

Il Kazakistan ha ratificato il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari

30.08.2019 – New York – International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Quest’articolo è disponibile anche in: IngleseGreco

Il Kazakistan ha ratificato il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari
(Foto di ONU)

Il 29 agosto, Giornata internazionale contro i test nucleari, il Kazakistan ha depositato il suo strumento di ratifica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari, diventando il 26° Stato firmatario a ratificarlo. Il Trattato entrerà in vigore al momento della cinquantesima ratifica.

Come ricorda una nota di ICAN, dal 1949 al 1989, circa 456 test nucleari sovietici – tra cui 116 test atmosferici – sono stati effettuati nel sito di Semipalatinsk in Kazakistan, con conseguenze devastanti a lungo termine per la salute umana e l’ambiente.

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, il Kazakistan ha ereditato circa 1.400 testate nucleari, che ha poi smantellato, riconoscendo che il modo migliore per avere sicurezza è il disarmo.

La data del 29 agosto 2019 ha un significato particolare per il Kazakistan. Sono trascorsi 70 anni dal primo test nucleare sovietico nel sito di Semipalatinsk e 28 anni dalla chiusura formale di quel sito.

Lo staff internazionale della campagna ICAN si congratuola con il Kazakistan per la sua ratifica e ricorda i continui sforzi di Alimzhan Akhmetov, del Centro per la sicurezza e la politica internazionale in Kazakistan, per incoraggiare il governo kazako a compiere questo importante passo.

Un importante momento per l’aumento delle  firme e ratifiche del trattato sarà quello della cerimonia ad alto livello che si terrà a New York il 26 settembre.

Kazakhstan, the newest state party to the Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons

agosto 31, 2019

30.08.2019 – New York, USA – Redazione Italia

This post is also available in: ItalianGreek

Kazakhstan, the newest state party to the Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons

On 29 August, the International Day against Nuclear Tests, Kazakhstan deposited its instrument of ratification of the Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons, becoming the 26th signatory state to do so. The Treaty will enter into force at the moment of the fiftieth ratification.

As ICAN indicated in a message to its members, from 1949 to 1989, 456 Soviet nuclear tests – including 116 atmospheric tests – were carried out at the Semipalatinsk site in Kazakhstan, with devastating long-term consequences for human health and the environment.

After the dissolution of the Soviet Union, Kazakhstan inherited about 1,400 nuclear warheads, which it then dismantled, recognizing that the best way to have security is disarmament.

The date of 29 August 2019 has a special significance for Kazakhstan marking 70 years since the first Soviet nuclear test at the Semipalatinsk site and 28 years since its formal closure.

ICAN congratulated Kazakhstan on its ratification and underlined the continued efforts of Alimzhan Akhmetov, of the Centre for International Security and Policy in Kazakhstan, in encouraging the Kazakh government to take this important step.

Another important moment for building up the numbers of signatures and ratifications will be at the high-level ceremony to be held during the UN General Assembly in New York on 26 September, International Day for the Total Elimination of Nuclear Weapons.

Meeting Minutes

agosto 30, 2019

Meeting Minutes del 30 agosto

Non puoi mai vivere davvero la vita di qualcun altro, nemmeno di tuo figlio. L’influenza che gli eserciti è attraversato la tua vita, e attraverso ciò che sei diventato nel tempo.

Eleonor Roossevelt

* 1949 A Torino, processo al primo obiettore di coscenza italiano, Pietro Pinna.

* Giornata internazionale dei desaperesidos

* 1797 nasce a Londra  Mary Wollstonecraft Godwin, scrittrice e saggista (I diritti delle donne)

“Non delle nostre speranze dovremo vergognarci un giorno , ma della mancanza di speranza misera e angosciosa che  non ha confidato affatto in Dio, che non si è sostenuta, per falsa umiltà, sulle promesse date a Dio.

Dietrich Bonhoeffer

” Dobbiamo avere il coraggio di abbandonare tutto, ogni norma e appiglio convenzionale, dobbiamo osare il gran salto nel cosmo e allora, allora sí che la vita diventa infinitamente ricca e abbondante, anche nei suoi più profondi dolori ”

Etty Hillesum

Quando mi presentai a Bologna a Pier Cesare Bori gli consegnai il mio biglietto da visita di Legnano MI con questa frase del fondatore del socialismo religioso. Mi disse interessante mentre altri – non cristiani -dissero…ancora?

Per fortuna in Italia come in Grecia il quaccherismo è solo cristiano… strada facendo scoprii poi il “nascosto dai quaccheri stessi oggi” l’ inglese  Emil Fuchs che era stato luterano proprio come me (del socialismo religioso inglese)  e avvennero – nonostante tutto – le nozze coi quaccheri.

Ma non con tutti ben inteso… il mondo è grande ma il mio è piccolo. Assai.

«Cristo è più grande del cristianesimo, ed è diverso dal cristianesimo. Dio può essere là dove la religione non è, e può non essere là dove la religione è. Egli è presente dove è fatta la sua volontà in verità, libertà, umanità e amore, nella giustizia del suo Regno. Dio odia il credo, odia la teologia, odia l’erudizione dei dottori della Legge, odia la pietà, odia il culto dove non è fatta la sua volontà nella giustizia, ma è presente dove è fatta la sua volontà anche se egli non è conosciuto o nominato. Dio si serve dei non credenti per giudicare i credenti, si serve dei pagani per svergognare i cristiani. Non il cristianesimo, ma il Regno, e nel Regno l’uomo.»
(Leonhard Ragaz)

[UK] Is Boris Johnson’s parliamentary prorogation constitutional? How to understand the UK system

agosto 30, 2019

29.08.2019 – Pressenza London

[UK] Is Boris Johnson’s parliamentary prorogation constitutional? How to understand the UK system
(Image by Owen Jones Facebook)

Michael GordonUniversity of Liverpool for The Conversation

Boris Johnson’s decision to prorogue parliament is intensely controversial. It shows a clear disregard for values which are crucial to the operation of the UK’s constitutional system. The process of leaving the EU had already placed the UK’s political institutions in constitutional overload, but that had not yet escalated to a constitutional crisis. Now the country is edging ever closer to a crisis being manufactured by a prime minister determined to engineer a no-deal Brexit on October 31, if a new withdrawal agreement cannot be negotiated with the EU by then.

The UK has a “political constitution” rather than a single written constitutional text. This means the constitutionality of government action can be evaluated in three different ways: compatibility with the law, political convention and constitutional principle.

First, from a legal perspective, the order to prorogue parliament is difficult, if not indeed impossible, to challenge. The legal power held by the Queen to prorogue parliament is a very broad one, and the courts will be reluctant to become involved in adjudicating on a highly political act of this kind. It is difficult to see any legal standards which this decision has violated, especially since the government is presenting the decision to prorogue parliament as a normal preparatory step for the announcement of a new legislative agenda in a Queen’s speech on October 14.

Second, from the perspective of political convention, there was no possibility that the Queen would act as a “constitutional safeguard”, rejecting the prime minister’s request to suspend parliament. As a hereditary monarch, the Queen’s role in the UK constitution is to act as a formal head of state, remaining above party politics, rather than exercising significant discretion herself. By political convention, the Queen acts on the advice of her prime minister, and in this case she has done so in textbook fashion, approving the order without delay. It would be unrealistic to expect that, in a democratic system, an unelected monarch would take on the role of “guardian of democracy” by resisting a recommendation from her government.

End of story?

So if the prorogation of parliament was lawful, and executed by the Queen in accordance with well established political conventions governing her conduct, what are the constitutional grounds for objection?

We can look to a third perspective, based on constitutional principles. The UK’s political constitution is constructed around the relationship between parliament and government.

The House of Commons is the elected element of the UK’s central institutions, and it is from there that the government draws its authority, by obtaining and sustaining the confidence of the Commons. To retain this confidence, and to remain in office, the government is accountable to parliament. It is subject to scrutiny by MPs and peers. These constitutional principles are central to the operation of the UK’s democratic system.

When the government does not have the support of the House of Commons for a policy it intends to deliver, the response should be to change that policy, persuade parliament to back it, or for the government to fall.

The House of Commons does not support leaving the EU without a deal on October 31. But rather than engaging with parliament, the prime minister has had it prorogued.

It’s problematic enough to shut down parliamentary scrutiny for multiple weeks just as the government is trying to negotiate a Brexit deal – one of the most disputed political issues of the current era. But it is even more objectionable when the prorogation also considerably reduces the time available for parliamentarians to organise against a no-deal scenario. With such a truncated timetable, they are limited in their ability to produce legislation to delay it or organise a vote of no confidence in the government.

In these circumstances, the prorogation of parliament shows a clear disregard for substantive constitutional values. It limits the possibilities for a majority in parliament to challenge the government’s agenda. It sidelines parliament at a moment when political decisions of immense importance will be made. And it challenges the core democratic constitutional idea that the government is accountable to parliament.

The government may have developed a pretext to justify the prorogation of parliament. It has most likely followed a course of action which is lawful. But in doing so, it shows disdain for the core idea of democracy on which the UK constitution is based.The Conversation

Michael Gordon, Professor of Constitutional Law, University of Liverpool

This article is republished from The Conversation under a Creative Commons license. Read the original article.

Fridays for Future, Dichiarazione di Losanna sul Clima

agosto 29, 2019

Fridays for Future, Dichiarazione di Losanna sul Clima
(Foto di https://www.facebook.com/FridaysItalia)

Per la prima volta dalla nascita del movimento Fridays For Future (FFF), più di 400 giovani attivisti e attiviste, provenienti da 38 paesi, lanciano un chiaro appello ad agire, mediante 3 Richieste fondamentali volte a contrastare l’Emergenza Climatica. Si sono uniti per creare un documento comune: la Dichiarazione di Losanna sul Clima e chiedono ai politici, ai governi e alle istituzioni di attivarsi subito.

Questo atto non vincolante è il risultato di un processo partecipativo avvenuto nel corso del primo importante vertice di FFF tenutosi a Losanna dal 4 al 9 agosto.

Ogni partecipante ha avuto l’opportunità di esprimere le proprie opinioni. Le varie parti costituenti della Dichiarazione sono state discusse a fondo e infine approvate.

La Dichiarazione esprime un’unità d’intenti e 3 Richieste principali:

1- Garantite Giustizia Climatica, nel rispetto dell’equità.

2- Contenete l’aumento della temperatura media globale entro gli 1,5 °C rispetto al livello pre-industriale.

3- Seguite la Scienza più autorevole e unita attualmente disponibile.

Il documento propone inoltre a coloro che detengono il potere dei punti di partenza per possibili Piani d’Azione sul Clima. La dichiarazione può ora essere approvata dai Gruppi locali, regionali e nazionali al fine di unire e rafforzare il movimento attraverso dei valori e dei principi condivisi, mantenendo al contempo la forza collettiva derivante dall’essere un movimento che si è costituito dal basso e in continua evoluzione.

Dinnanzi all’immobilismo dei governi, gli attivisti climatici di FFF continueranno a scioperare. Stanno organizzando uno Sciopero Globale per il Clima nella settimana dal 20 al 27 settembre 2019 (ndr. il 27 per l’Italia).

In linea con la Dichiarazione e le Richieste in essa formulate, un gruppo di attivisti e attiviste ha lanciato l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Actions on Climate Emergency”, che verrà aperta alla raccolta di firme nel mese di settembre.

“Le persone spesso ci chiedono che cosa mai vogliano i ragazzi che scioperano da scuola. Ecco cosa vogliamo.”

(Nino Preuss, 15 anni, attivista climatico svizzero)

“Nessuno può sconfiggere la crisi climatica da solo. L’unica via d’uscita da questo disastro è che le persone si uniscano e agiscano insieme. La Dichiarazione di Losanna sul Clima è il risultato di tale impegno, qualcosa che devono iniziare a fare anche tutti i politici. Ora. “

(Luisa Neubauer, 23 anni, attivista climatica, tedesca)

“La Dichiarazione di Losanna sul Clima, scritta da così tanti giovani provenienti da altrettanti paesi è un chiaro appello all’azione. Questa esemplare Dichiarazione potrebbe benissimo segnare l’inizio di un grande cambiamento e di una nuova epoca, una straordinaria speranza per molti scienziati e per l’umanità intera.”

(Beat Brunner, revisore esterno del Report Speciale IPCC sul riscaldamento globale a 1,5°C)

A questo link trovate il testo della Dichiarazione e il CS scaricabile.

https://www.fridaysforfutureitalia.it/dichiarazione-di-losanna

 

Meeting Minutes

agosto 29, 2019
Meeting Minutes:un testo da acquistare e leggere in questa estate
 
 
«Trovo bella la vita, e mi sento libera. I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile, ma non è grave. Dobbiamo prendere sul serio il nostro lato serio, il resto verrà allora da sé: e “lavorare sé stessi” non è proprio una forma di individualismo malaticcio.
Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest’odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. È l’unica soluzione possibile. E così potrei continuare per pagine e pagine. Quel pezzetto d’eternità che ci portiamo dentro può esser espresso in una parola come in dieci volumi. Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell’anno del Signore 1942, l’ennesimo anno di guerra.»
(Diario, pp. 126-127)

Plowshares’ Motions Denied, Trial Set for October 21

agosto 29, 2019

28.08.2019 – US, United States – Pressenza New York

Plowshares’ Motions Denied, Trial Set for October 21

Yesterday, 509 days after their arrest, a federal judge denied all the pre-trial motions by the our friends. Today, the judge set their trial date: Monday, October 21, 2019 with jury selection beginning at 9 a.m.

The Plowshares had urged U.S. District Judge Lisa Godbey Wood to dismiss their charges for numerous legal reasons as well as the fact that the hundreds of first strike nuclear weapons on the submarines based at Kings Bay Naval Base are illegal and immoral.

The judge found the Plowshares did establish a prima facie case under the Religious Freedom Restoration Act because they were sincerely religiously motivated to challenge the nuclear weapons at the Naval Base. Wood also found that the government’s actions substantially burdened their right to exercise their religious beliefs. However, the judge went on to rule that the government had a compelling interest in keeping unauthorized people out of the base and the prosecution of the Plowshares activists was the least restrictive means of protecting the safety of the base.

The Plowshares argued that the government bringing multiple duplicative charges threatening 25 years is far from the least restrictive option to keep unauthorized people out of the base. On April 4, 2018 the seven activists entered the naval base in St. Mary’s, GA. They undertook various nonviolent actions such as pouring blood, hammering on a statue of a Trident II D5 missile, and placing crime scene tape in front of the entrance to a headquarters building.

“We took these actions to say the violence stops here, the perpetual war stops here – at Kings Bay, and all the despair it represents,” said Clare Grady, one of the Kings Bay activists. “We took these actions grounded in faith and the belief that Jesus meant what He said when He said, ‘Love your enemies,’ and in so doing offers us our only option for hope.”\

The judge’s 19-page opinion denying the motions will be posted at www.kingsbayplowshares7.org.

SIGN OUR PETITION:  petition.

Monthly vigil at the Kings Bay submarine base on the third Saturday of the month, usually from 10 a.m. to 1 p.m.

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Meeting Minutes di ieri

agosto 28, 2019

E’ stata dimenticata la pubblicazione anche sui siti: vogliate scusare l’occorso

Meeting Minutes del 27-8-2019

“…dentro di te c’è qualcosa che non ti abbandonerà mai più”

Etty Hillesum

Nel nord est del Brasile , Gesù Cristo si chiama Zè, Maria e Severino. Ha la pelle scura e soffre la povertà

Helder Camara, Vescovo

Preghiamo perchè il Brasile accetti i fondi antincendio della foresta amazzonica del G7 e ritorni sui suoi passi

* 1999 Nella sua Recife, muore Helder Camara, il vescovo dei poveri, il profeta della solidarietà, del sorriso e della speramza.

* 1782 nasce a Napoli Basilio Puoti, letterato

“Una comunità cristiana vive nella intercessione reciproca dei suoi membri, oppure si distrugge.

 

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Meeting Minutes

agosto 28, 2019

Meeting Minutes del 28 agosto

L’arroganza occidentale che fa ritenere di avere tutto da insegnare agli altri e nulla da imparare dagli altri, non è giusta.

Martin Luther King

* Sant’ Agostino di Ippona dottore della Chiesa

* 1445 nasce a Napoli  Jacopo Sannazzaro , poeta

“se la Parola di Dio è presso d me, trovo fuori dalla patria la mia via, nell’ingiustizia  il mio diritto , nell’incertezza il mio sostegno, nel lavoro la forza, nel dolore la pazienza,

Dietrich Bonhoeffer

“…e si deve cominciare da noi stessi, ogni giorno da capo ”

Etty Hillesum

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Nonviolent Campaign Strategy

Learn how to plan and implement a nonviolent strategy for your campaign

Positive Peace Warrior Network

More People! More Power!! More Progress!!!

The Armchair Theologian

Disestablishmentarianism in the UK, okay?

Fronte Popolare

Organizzazione militante comunista

Quaccheri Medio Olona

Sempre antifascisti: ieri e oggi. Anche domani - creato e gestito dai quaccheri in Italia

Maurizio Benazzi

Resistenza olgiatese - Coalizione civica per l'alternativa - maurizio_benazzi@libero.it

A Friendly Letter

Chuck Fager -- Writer, Editor

ValleOlonaRespira

Basta veleni sul nostro territorio

lessicocristianoblog

Nuova alleanza: usalo come preghiera

Friends in Christ

(Primitive Quakers)

The Postmodern Quaker

An experiment in publishing by George Amoss Jr.

Partito Comunista Italiano Federazione di Varese

Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. -- Antonio Gramsci

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

A cura del quacchero conservative Maurizio Benazzi

quaccheri e hutteriti in Italia

Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio (Gv 15,15)