Archive for 5 settembre 2019

Segnalazione di un molestatore via email

settembre 5, 2019

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

Segnaliamo il molestatore pericoloso lorenzo.vallone@webcapua.com che manda messaggi di minacce continue.

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Meeting Minutes

settembre 5, 2019

Meeting Minutes del 5-9-2019

” Il cristiano vive completamente della verità della parola di Dio in Gesù Cristo.”

Dietrich Bonhoffer

* 1767 nasce ad Hannover August Wilhrlm von Schgel, scrittore tedesco

* muore la sorella Maria Di Campello, una delle donne religiose più profetiche del 900

* 1972 Germania blitz palestinese nel villaggio olimpico
“Vale di più una goccia di affetto che un mare di spiritualità.

Sorella Maria di Campello
Salutiamo il nuovo governo antileghista e applaudiamo all’entrata in scena dell’On. Speranza alla Sanità, una novità dato il pericolo di un governo estremista di destra che si paventava. Forza e applausi di incoraggiamento di un disabile. Speriamo che cambi la situazione economica di 295 euro al mese. Scandalosa.

Amnesty chiede al governo indiano di porre fine al blackout sul Kashmir

settembre 5, 2019

05.09.2019 – Amnesty International

Amnesty chiede al governo indiano di porre fine al blackout sul Kashmir

Amnesty International India ha lanciato la campagna #LetKashmirSpeak per porre fine al prolungato blackout delle comunicazioni in Kashmir e mettere in luce gli alti costi umani dell’assalto alle libertà civili in corso da un mese.

“Il blackout va avanti ormai da un mese e sta avendo un grave impatto sulla vita quotidiana della popolazione del Kashmir, sulla salute fisica e mentale, sull’accesso a cure mediche e ad altri servizi primari e di emergenza”, ha dichiarato Aakar Patel, direttore di Amnesty International India.

Sebbene sia stato annunciato il ripristino delle linee telefoniche terrestri, l’obsolescenza di questo servizio faciliterà ben poco le comunicazioni per gli otto milioni di abitanti del Kashmir.

“Se in molti distretti del Jammu la situazione sta migliorando, la maggior parte del Kashmir è ancora sottoposta a un forte blackout delle comunicazioni. Privare un’intera popolazione del suo diritto alla libertà di espressione, di opinione e di movimento per un periodo di tempo indeterminato è come riportare indietro la regione di secoli. Da un mese a questa parte il governo indiano continua a dire che va tutto bene, ma non abbiamo sentito nessuna voce di conferma dal Kashmir. Questo è il segnale che non va tutto bene. Facciamo parlare il Kashmir”, ha aggiunto Patel.

Il 2 settembre, intervistato da “Politico Magazine” il ministro degli Esteri dell’India S. Jaishankar ha dichiarato: “Era impossibile interrompere le comunicazioni tra i terroristi senza che questo avesse un impatto in tutto il Kashmir. Come avrei potuto tagliare le comunicazioni tra i terroristi e i loro capi da un lato e tenere aperto Internet per la popolazione comune dall’altro lato?”

Amnesty International India riconosce che il governo possa avere legittimi problemi di sicurezza tali da giustificare, in determinate circostanze, limitazioni ragionevoli alla libertà di espressione. Ma il blackout delle comunicazioni in corso non è compatibile coi criteri di necessità, proporzionalità e legittimità stabiliti dall’articolo 19 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, di cui l’India è stato parte.

Quel blackout sta privando l’intera popolazione del Kashmir del diritto alla libertà di espressione e di opinione e dell’accesso alle informazioni: si tratta di una forma di punizione collettiva nei confronti di otto milioni di persone. La mancanza di trasparenza nei criteri usati per interrompere tutti i servizi di comunicazione e sui meccanismi disponibili per contestare la legittimità di tali provvedimenti pone l’India in chiara violazione dei suoi obblighi internazionali.

Nel frattempo, dalla regione trapelano drammatiche notizie su servizi di medicina d’emergenza non presidiati, arresti di massa, rastrellamenti notturni di bambini e giovani, torture e uso di proiettili di gomma e pallini da caccia contro i manifestanti. A ciò si aggiungono il massiccio spiegamento di forze armate e la sensazione generale d’incertezza dei componenti delle famiglie che non riescono ad avere contatti gli uni con gli altri.

Le azioni contro la libertà di stampa hanno ulteriormente inasprito il blackout delle comunicazioni. Il giornalista e scrittore Gowhar Geelani è stato arbitrariamente bloccato all’aeroporto di Nuova Delhi mentre stava per prendere un aereo diretto in Germania. Tre noti giornalisti sono stati costretti a lasciare i loro alloggi governativi.

“Considerata la cronica impunità per le violazioni dei diritti umani in Kashmir di cui le forze di sicurezza hanno beneficiato in passato e l’attuale mancanza di accesso alle informazioni provenienti dalla regione, la situazione richiede che il blackout delle comunicazioni sia tolto al più presto e che la popolazione del Kashmir possa riavere la parola ed essere ascoltata. Siamo di fronte a un blackout non solo dei mezzi di comunicazione ma anche a una repressione del cuore e delle menti dei kashmiri”, ha concluso Patel.
Il sito della campagna #LetKashmirSpeak: https://amnesty.org.in/take-action/put-humanity-first-lift-the-communications-lockdown-in-kashmir/

Hurricane Wars

settembre 5, 2019

05.09.2019 – US, United States – Countercurrents

Hurricane Wars

As we in Florida await in our ( hopefully) boarded up and sandbagged homes the arrival of but another deadly storm , one has time to sit and ponder things. This writer lived through a major hurricane assault, when Mathew trampled through Port Orange, Florida in October of 2016. We were lucky while being the unlucky neighbors in our 50 unit sub division. As we lay on the master bedroom floor with our two frightened kittens, 100 mph winds tore a pine tree and sent it flying through our roof. Moments earlier, I had crawled to our bedroom window, pulled down the shade and watched the pine trees five yards from our townhome. They were already waving like a flag on a frigate in a storm. I turned to my wife and actually said: ” If one of those trees crashes into our bedroom, we’ll all be dead! Lucky for us, the unlucky family, nature chose the upstairs bedroom to have the tree go flying through its ceiling. Two hours later, after having used every towel and comforter we owned to soak up the monsoon like buckets of rain flowing down our walls and ceilings, we finally evacuated.

It seems every year our country has Category 4 or 5 deadly hurricanes invading our space. Yet, the infrastructure of our nation is still not up to snuff. Why? Well, half of our federal taxes goes to what the con men in Washington ( both ‘ embedded in empire’ political parties ) like to label Defense Spending AKA Phony Wars Spending. Keeping ONE soldier in Afghanistan or on one of our many bases in Iraq costs over $ 1,000,000 a year. Imagine how that money could have been spent to place our power lines underground , as they have in Europe. Imagine how the Army Corps of Engineers could have used some of that over $ 700 Billion dollars going to military spending. They could have created real flood protection for New Orleans and Houston before those monster hurricanes attacked. Regardless of whomever occupies the White House and Congress, the subject of drastically cutting military spending is synonymous to trashing motherhood.

To this writer my experience with FEMA had been a sick joke. After the hurricane destroyed our home, and we had to live elsewhere for over FIVE months, we begged FEMA to help us. NO! Their estimators said sorry on our need for funds to supplement our shitty homeowners insurance ( Did you know that our policy did NOT even cover spoilage from our freezer and refrigerator?). Sorry, you don’t qualify, they answered us in their rejection letter. Meanwhile, right after the hurricane my wife began having panic attacks which she previously NEVER experienced in her 50 + years on earth. She had no health coverage other than an expensive and shitty hospitalization plan ( another victim of the ‘ too expensive private insurance ‘ under Obama Care). We sent in claims to FEMA for reimbursement for the semi successful acupuncture and Chinese herbs treatments from our Doctor of Chinese Medicine. FEMA did the usual rejection and double talk to justify their action… or rather their lack of. So, we had to go to Senator Nelson’s office and found a ‘ gem ‘ of a young staffer who had the empathy for us that ALL elected officials should have. He contacted FEMA after their 2nd rejection letter and put on the pressure needed. They finally rescinded their rejection and reimbursed us.

Why did FEMA do what it did to us, and do worse for millions of others in disaster areas? The easy answer is that THEY DON’T HAVE THE BUDGETING NEEDED! Plain and simple folks! FEMA has become, to a certain extent, a public relations outfit. They send out hundreds of field reps to sign people up after a disaster and then reject or underpay most of us for damages etc. Look at Houston. FEMA could not get the proper cots needed to supply the shelters. Why? NOT ENOUGH FUNDING! Hurricane Maria in Puerto Rico saw President Cheetos throwing paper towels out to a crowd when he finally took time out to visit ( As I write this he is out playing golf while the Bahamas is destroyed and the monster approaches us). You won’t hear Trump or really any of the so called ‘ Feel your pain ‘ Democrats coming before the cameras and demanding that this obscene military spending be substantially CUT NOW, and sent back to fund the myriad of ‘ safety nets ‘ we need here at home. Wake up folks and understand why many of us suffer unnecessarily.


Philip A Farruggio is a contributing editor for The Greanville Post. He is also frequently posted on Global Research, Nation of Change, World News Trust and Off Guardian sites. He is the son and grandson of Brooklyn NYC longshoremen and a graduate of Brooklyn College, class of 1974. Since the 2000 election debacle Philip has written over 300 columns on the Military Industrial Empire and other facets of life in an upside down America. He is also host of the ‘ It’s the Empire… Stupid ‘ radio show, co produced by Chuck Gregory. Philip can be reached at paf1222@bellsouth.net


Nonviolent Campaign Strategy

Learn how to plan and implement a nonviolent strategy for your campaign

Positive Peace Warrior Network

More People! More Power!! More Progress!!!

The Armchair Theologian

Disestablishmentarianism in the UK, okay?

Fronte Popolare

Organizzazione militante comunista

Quaccheri Medio Olona

Sempre antifascisti: ieri e oggi. Anche domani - creato e gestito dai quaccheri in Italia

Maurizio Benazzi

Resistenza olgiatese - Coalizione civica per l'alternativa - maurizio_benazzi@libero.it

A Friendly Letter

Chuck Fager -- Writer, Editor

ValleOlonaRespira

Basta veleni sul nostro territorio

lessicocristianoblog

Nuova alleanza: usalo come preghiera

Friends in Christ

(Primitive Quakers)

The Postmodern Quaker

An experiment in publishing by George Amoss Jr.

Partito Comunista Italiano Federazione di Varese

Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. -- Antonio Gramsci

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

A cura del quacchero conservative Maurizio Benazzi

quaccheri e hutteriti in Italia

Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio (Gv 15,15)