Archive for 4 novembre 2019

La UE salvi il popolo cubano e SOS LBGT nella Polonia delle destre

novembre 4, 2019

Al Presidente del Parlamento Europeo, Onorevole David Sassoli

Con la presente intendo portare alla Sua attenzione, a nome del Partito Comunista in Italia, la grave situazione che, da oltre sessant’anni si è creata con il ‘Blocco’ commerciale, economico e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America nei confronti della Repubblica di Cuba.
Questo blocco ha da sempre creato un grande stato di disagio e sofferenza nei confronti di tutta la popolazione. Nel 1996 una nuova legge, la Helms-Burton, aggrava ulteriormente questo embargo, stabilendo che gli Stati Uniti ritireranno tutti i finanziamenti verso le organizzazioni internazionali che violeranno il blocco e annulleranno le importazioni verso quei paesi che effettueranno traffico commerciale con Cuba nella stessa misura delle importazioni da questi effettuate.
Risulta del tutto evidente quanto sia illegittima questa legislazione, in quanto, oltre a contribuire al mantenimento dell’economia cubana in uno stadio di povertà, viola il diritto di autodeterminazione, la libertà degli scambi economici, il divieto di non ingerenza nelle questioni di sovranità interna.
A tal fine, oltre alla mia particolare sollecitazione al suo importante ruolo nell’istituzione europea affinchè possa adoperarsi per l’interruzione di questa assoluta ingerenza negli affari di uno stato sovrano, voglio segnalare le iniziative diplomatiche che la Repubblica di Cuba ha sviluppato con l’Unione Europea per uscire da questa ingiusta situazione.

                                                                    on. Marco Rizzo

Caro Maurizio

alla vigilia delle scorse elezioni politiche, la destra polacca dichiarava le persone LGBT+ “nemiche dello stato”. Ora che hanno vinto le elezioni, ci aspetta altro odio.

Da agosto, quando abbiamo lanciato la nostra campagna, il numero di comuni polacchi che si sono dichiarati “liberi da LGBT” è più che raddoppiato. 69 comunità e centri abitati di tutto il Paese stannno dicendo ai loro connazionali e concittadini LGBT+: “Qui non siete i benvenuti. Questa non è casa vostra”.

Hanno il sostegno dei politici in carica, della stampa governativa e di alcuni vertici della potente Chiesa cattolica, per i quali le persone LGBT+ sono “pedofili” e la “peste arcobaleno” è “una minaccia per il Paese e per la famiglia”.

Maurizio, tu e oltre 58.000 altre persone avete firmato la nostra petizione. Il vostro aiuto in questa lotta, per noi, è fondamentale.

Vogliamo consegnare la petizione al più presto, ed essere più forti e convincenti possibile. Aiutaci a far girare la voce condividendola con i tuoi amici!

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Grazie di far parte di All Out,

We advance in Chile to a General Strike for the Constituent Assembly

novembre 4, 2019

03.11.2019 – Redacción Chile

This post is also available in: SpanishItalian

We advance in Chile to a General Strike for the Constituent Assembly

The undersigned organizations have gathered in a historic meeting whose purpose was to give a sign of unity in the face of the indolence and lack of willingness of the government, businessmen and parliament to listen, attend and process the demands that the Chilean people have expressed in the streets during the last few days.

In this context, we situate as our strategic objective the drafting of a New Constitution that allows us to establish the political and economic bases for the social rights that were taken away in the dictatorship and that for 30 years no government has had the will to recover.

For this New Constitution, the workers consider that the only legitimate path is the Constituent Assembly that restores the protagonism to the Chilean people as a whole, making them participants in the decisions that affect all of society.

In order to advance in this and in the set of demands that social, popular and trade union organizations have raised, as a faithful reflection of what the street demands, we have agreed to constitute a Strike Committee that paves the way for an effective paralysis of all sectors and that advances towards a General Strike that demonstrates our strength and conviction to transform Chile forever.

Coordinadora Nacional de Trabajadores y Trabajadoras No+AFP (National Coordinator of Non-Afp Workers)

Central Unitary of Workers

Port Union of Chile

Union of Mining Unions

Sindicato Interempresa Nacional de Trabajadores de la Construcción y Montaje Industrial (National Unión of Construction and Industrial Assemblage Workers ) (SINTEC)

College of Teachers of Chile

National Association of Tax Employees (ANEF)

 

Vicino casa…

novembre 4, 2019

Comunicato Stampa

del Forum Contro la Guerra per il

PRESIDIO ALLA BASE N.A.T.O.

di Solbiate Olona. DOMENICA 10 NOVEMBRE dalle ORE 15

 

Il “Forum Contro la Guerra” indice per Domenica 10 Novembre dalle ore 15 un PRESIDIO davanti alla BASE N.A.T.O. di Solbiate Olona.

La struttura di Solbiate Olona é uno dei nove Comandi NATO di Reazione Rapida, e conta su oltre 400 militari di stanza più altri nel caso di iniziative particolari.

La NATO é la macchina da guerra più imponente della storia umana.

Considerando anche i suoi partner è responsabile del 68% della spesa militare mondiale.

USA e NATO si autodefiniscono “poliziotti del mondo” ma i loro interventi armati comportano bombardamenti, morti e feriti (90% civili), saccheggio e devastazione dei territori, inquinamento e contaminazione radioattiva, aumento dei flussi migratori, campi profughi, militarizzazione delle frontiere, maggiore sfruttamento e impoverimento dei lavoratori.

Da un circa un mese la Turchia (il secondo più numeroso esercito della NATO) ha invaso la Siria, forte dell’assenso sostanziale dell’Alleanza, come già accadde con l’attacco di Francia e Inghilterra (con la complicità Italiana) ai danni della Libia. La NATO ha aggredito, in violazione dell’articolo 5 del suo stesso statuto e del diritto internazionale la ex Jugoslavia nel 1999, la Libia nel 2011, combatte in Afghanistan da 18 anni, accetta che gli USA, da sempre al suo comando, facciano il bello e il cattivo tempo invadendo nel 2003, grazie ad una colossale menzogna, l’Iraq, stracciando i Trattati sui missili antibalistici, quello sui missili di teatro in Europa, gli accordi sul nucleare civile Iraniano, ecc..

La Turchia è uno dei maggiori clienti dell’industria bellica italiana, dispone ad esempio di elicotteri T129 (acquistato e prodotto su licenza Agusta-Westland-Leonardo) usati nell’attacco al territorio curdo-siriano, mentre il governo italiano blocca solo i contratti futuri.

Nello scorso maggio, i lavoratori del porto di Genova hanno creato un blocco che ha impedito alla nave saudita Yanbu della compagnia Bahri di caricare sistemi destinati ad un uso militare. Anche nel territorio che ci circonda, si producono beni e servizi per il mondo della guerra. Ma i camalli di Genova hanno dimostrato che ribellarsi è possibile!

Le guerre sono inaccettabili non soltanto per il loro carico di distruzione e morte. Esse sottraggono risorse a sanità, istruzione, pensioni, trasporti, messa in sicurezza del territorio. L’Italia per l’attività militare spende oggi 70 milioni di euro al giorno ma, rispettando gli impegni NATO, supererà i 110 milioni quotidiani.

Non è infine da sottovalutare anche il mostruoso impatto delle guerre sull’ecosistema Terra già in crisi. Il solo esercito degli Stati Uniti, contribuisce ad almeno il 5% delle emissioni di gas serra totali. A questo bisogna aggiungere l’inquinamento esorbitante delle produzioni belliche a partire dal nucleare militare che usato potrebbe causare l’estinzione del genere umano e forse della vita sul pianeta.

Per questo al presidio affermiamo il nostro NO alla GUERRA! NO alla NATO!

Forum Contro la Guerra

Per contatti: Carlo 3407669365 – forumcontrolaguerra@gmail.com

 
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Nonviolent Campaign Strategy

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Positive Peace Warrior Network

More People! More Power!! More Progress!!!

The Armchair Theologian

Disestablishmentarianism in the UK, okay?

Fronte Popolare

Organizzazione militante comunista

Quaccheri Medio Olona

Sempre antifascisti: ieri e oggi. Anche domani - creato e gestito dai quaccheri in Italia

Maurizio Benazzi

Resistenza olgiatese - Coalizione civica per l'alternativa - maurizio_benazzi@libero.it

A Friendly Letter

Chuck Fager -- Writer, Editor

ValleOlonaRespira

Basta veleni sul nostro territorio

lessicocristianoblog

Nuova alleanza: usalo come preghiera

Friends in Christ

(Primitive Quakers)

The Postmodern Quaker

An experiment in publishing by George Amoss Jr.

Partito Comunista Italiano Federazione di Varese

Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. -- Antonio Gramsci

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

A cura del quacchero conservative Maurizio Benazzi

quaccheri e hutteriti in Italia

Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio (Gv 15,15)