Archive for 8 novembre 2019

Presidio alla base NATO di Solbiate Olona domenica 10 novembre

novembre 8, 2019

Per arrivare a Solbiate Olona uscita Busto Arsizio sulla Mi-Va oppure scendere a Busto e prendere un taxi alla stazione.

 

Presidio alla base NATO di Solbiate Olona domenica 10 novembre

07.11.2019 – Solbiate Olona – Redazione Italia

Presidio alla base NATO di Solbiate Olona domenica 10 novembre

Il “Forum Contro la Guerra” indice per Domenica 10 Novembre dalle ore 15 un PRESIDIO davanti alla BASE N.A.T.O. di Solbiate Olona.

La struttura di Solbiate Olona é uno dei nove Comandi NATO di Reazione Rapida, e conta su oltre 400 militari di stanza più altri nel caso di iniziative particolari.

La NATO è la macchina da guerra più imponente della storia umana.

Considerando anche i suoi partner è responsabile del 68% della spesa militare mondiale.

USA e NATO si autodefiniscono “poliziotti del mondo” ma i loro interventi armati comportano bombardamenti, morti e feriti (90% civili), saccheggio e devastazione dei territori, inquinamento e contaminazione radioattiva, aumento dei flussi migratori, campi profughi, militarizzazione delle frontiere, maggiore sfruttamento e impoverimento dei lavoratori.

Da un circa un mese la Turchia (il secondo più numeroso esercito della NATO) ha invaso la Siria, forte dell’assenso sostanziale dell’Alleanza, come già accadde con l’attacco di Francia e Inghilterra (con la complicità Italiana) ai danni della Libia. La NATO ha aggredito, in violazione dell’articolo 5 del suo stesso statuto e del diritto internazionale la ex Jugoslavia nel 1999, la Libia nel 2011, combatte in Afghanistan da 18 anni, accetta che gli USA, da sempre al suo comando, facciano il bello e il cattivo tempo invadendo nel 2003, grazie ad una colossale menzogna, l’Iraq, stracciando i Trattati sui missili antibalistici, quello sui missili di teatro in Europa, gli accordi sul nucleare civile Iraniano, ecc..

La Turchia è uno dei maggiori clienti dell’industria bellica italiana, dispone ad esempio di elicotteri T129 (acquistato e prodotto su licenza Agusta-Westland-Leonardo) usati nell’attacco al territorio curdo-siriano, mentre il governo italiano blocca solo i contratti futuri.

Nello scorso maggio, i lavoratori del porto di Genova hanno creato un blocco che ha impedito alla nave saudita Yanbu della compagnia Bahri di caricare sistemi destinati ad un uso militare. Anche nel territorio che ci circonda, si producono beni e servizi per il mondo della guerra. Ma i camalli di Genova hanno dimostrato che ribellarsi è possibile!

Le guerre sono inaccettabili non soltanto per il loro carico di distruzione e morte. Esse sottraggono risorse a sanità, istruzione, pensioni, trasporti, messa in sicurezza del territorio. L’Italia per l’attività militare spende oggi 70 milioni di euro al giorno ma, rispettando gli impegni NATO, supererà i 110 milioni quotidiani.

Non è infine da sottovalutare anche il mostruoso impatto delle guerre sull’ecosistema Terra già in crisi. Il solo esercito degli Stati Uniti, contribuisce ad almeno il 5% delle emissioni di gas serra totali. A questo bisogna aggiungere l’inquinamento esorbitante delle produzioni belliche a partire dal nucleare militare che usato potrebbe causare l’estinzione del genere umano e forse della vita sul pianeta.

Per questo al presidio affermiamo il nostro NO alla GUERRA! NO alla NATO!

Forum Contro la Guerra

Per contatti: Carlo 3407669365 – forumcontrolaguerra@gmail.com

Carabineros will be investigated for crimes of torture in Chile

novembre 8, 2019

07.11.2019 – Santiago de Chile – Redacción Chile

This post is also available in: Spanish

Carabineros will be investigated for crimes of torture in Chile

This was confirmed by the Attorney General’s Office, since torture and repression has been “a daily thing for the students” according to the leader of ACES, Coordinating Assembly of Secondary Students. In addition to torture, minors have been forced to undress, mistreated and raped. Yesterday, the Carabineros entered the Liceo #7 for girls and shot two students in the schoolyards in their legs. In fact, the Childhood Defender announced that she filed a lawsuit against the director of the Liceo for her responsibility in the events that left two students injured by pellets fired by carabineros yesterday. 557 people arrested so far today, with a series of irregularities. 117 people with eye losses from intentional gunfire since the demonstrations began on October 18, most of which have been irreparable. In addition, by the way, to the 20 dead.

But today [President] Piñera is allowed to visit one of the wounded who has lost an eye and hospitalized at the Mutual de Seguridad, as if he were Queen Elizabeth who is above all contingency. He does not assume that it is his responsibility to lead the country, the repressive policy of the Special Forces and the ungovernability in which Chile finds itself.

That impermeable and arrogant attitude, so characteristic of the rulers in these times, irritates even more and somehow urges to continue protesting.

Today the streets saw the blockade of trucks and cars that were demonstrating with No+TAG (the payment of tolled roads) and produced important road blockades.

While the demonstrators on foot, especially those who are part of the football supporters, were present in Plaza Italia, many other protests moved to the neighborhood of Providencia and went up to shopping malls, looting some of them, to reach Apoquindo 3,000, past Tobalaba, where the private offices of Sebastián Piñera are. To the cry of “thieves” and “Piñera must resign” they faced the massive discharge of tear gas, pepper spay and water-cannons. The whole axis from the Alameda to the El Golf sector was turned into a battlefield. Vandalism, violence and repression in the main axis of the city.

In other cities of the country like Viña del Mar, Concepción and others, the same phenomenon of confrontations between demonstrators and Special Forces has taken place.

As of today, an international observation mission will be deployed in three cities of the country to verify Human Rights violations.

 

Translation Pressenza London


Nonviolent Campaign Strategy

Learn how to plan and implement a nonviolent strategy for your campaign

Positive Peace Warrior Network

More People! More Power!! More Progress!!!

The Armchair Theologian

Disestablishmentarianism in the UK, okay?

Fronte Popolare

Organizzazione militante comunista

Quaccheri Medio Olona

Sempre antifascisti: ieri e oggi. Anche domani - creato e gestito dai quaccheri in Italia

Maurizio Benazzi

Resistenza olgiatese - Coalizione civica per l'alternativa - maurizio_benazzi@libero.it

A Friendly Letter

Chuck Fager -- Writer, Editor

ValleOlonaRespira

Basta veleni sul nostro territorio

lessicocristianoblog

Nuova alleanza: usalo come preghiera

Friends in Christ

(Primitive Quakers)

The Postmodern Quaker

An experiment in publishing by George Amoss Jr.

Partito Comunista Italiano Federazione di Varese

Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. -- Antonio Gramsci

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

A cura del quacchero conservative Maurizio Benazzi

quaccheri e hutteriti in Italia

Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio (Gv 15,15)