Archive for 5 febbraio 2020

Non dimentichiamo Bonhoeffer

febbraio 5, 2020

Il 4 febbraio 1906 nasceva teologo DIETRICH BONHOEFFER pastore luterano, professore universitario con un dottorato in teologia, pioniere del movimento ecumenico, scrittore prolifico, poeta e figura centrale nella lotta contro il regime nazista.
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Nato a Breslavia (Germania) con la sorella gemella Sabine, Dietrich fu il sesto di otto figli di Karl e Paula Bonhoeffer.
Il padre era un importante professore di psichiatria e neurologia; la madre una delle poche donne laureate della sua generazione.
Laureatosi in teologia a Berlino nel 1927, Bonhoeffer iniziò l’attività di pastore in una chiesa tedesca a Barcellona nel 1928.
Nel 1930 andò a studiare a New York presso l’Union Theological Seminary; nel 1931 iniziò ad insegnare alla facoltà teologica di Berlino e fu ordinato pastore.

In quel periodo iniziò l’attività nel nascente movimento ecumenico, stabilendo contatti internazionali che in seguito avrebbero avuto grande importanza per il suo impegno nella resistenza e nella lotta al nazi-fascismo.

Nell’estate del 1935, in un momento decisivo per la costituzione di quella chiesa confessante che terrà viva la resistenza al nazismo, Bonhoeffer diede vita a un corso di teologia pratica nel quadro del seminario clandestino a Finkenwalde, in Germania.

L’ elemento innovativo fu quello di collegare l’esegesi del Nuovo Testamento alla teologia pastorale e alla cura d’anime, discipline allora tradizionalmente ben distinte.
L’esperienza influenzò profondamente i partecipanti, aiutandoli a esercitare il ministero pastorale nell’unità delle sue competenze in una comunità: «Le lezioni di cura d’anime di Bonhoeffer contenevano una ricchezza immensa di esperienza pratica che ci spinse a riordinare, dopo la sua morte, ciò che avevamo appreso nelle sue lezioni a Finkenwalde».
(…)
Bonhoeffer fu impiccato nel campo di concentramento di Flossenbürg il 9 aprile 1945 per ordine diretto di Hitler.
La sua attività per aiutare un gruppo di ebrei a fuggire dalla Germania lo aveva portato alla carcerazione nell’aprile 1943.
Dopo un fallito attentato contro Hitler il 20 luglio 1944, Bonhoeffer fu trasferito nella prigione di Berlino, poi nel campo di concentramento di Buchenwald e infine in quello di Flossenbürg, dove fu infine ucciso insieme ad altri cospiratori.

La parola predicata di Dietrich Bonhoeffer.

È possibile predicare se prima non si è saputo ascoltare? Se non si conosce se stessi e la fragilità della propria condizione umana? Vi è una certezza che autorizza il predicatore a parlare nel nome di Dio?

Mentre in Germania trionfa il nazionalsocialismo e la chiesa ufficiale si piega al volere di Hitler, Bonhoeffer tiene corsi di teologia pastorale, tra cui uno di omiletica, presso il seminario clandestino di Finkenwalde, dove la chiesa confessante tedesca prepara alla resistenza i suoi pastori.

In questo corso, Bonhoeffer riprende gli elementi costitutivi dell’omiletica, che è direttamente legata alla Parola spiegata e annunciata, alla viva vox dell’evangelo che si fa strada in mezzo alle parole umane, costituendo il centro del culto.
Se questa disciplina avvia il predicatore all’arte del discorso e della parola, Bonhoeffer ci ricorda tuttavia che la sua sorgente è in Dio e non nelle doti umane.
(…)
Tra i libri pubblicati dell’editrice protestante Claudiana dedicati al teologo segnaliamo alcune pubblicazioni uscite a firma del teologo luterano e alcune dedicate alla sua figura, quali: Viaggio in Italia (1924) a cura di Fulvio Ferrario. Nella primavera del 1924, il giovane Dietrich Bonhoeffer, in compagnia del fratello Klaus, si reca in Italia, fermandosi in particolare nella capitale e in Sicilia. Da qui i due fratelli intraprendono un avventuroso viaggio in Libia, terminato anzitempo con la loro mai chiarita espulsione. Nel volume, le parole del futuro teologo si accompagnano a immagini dei luoghi visitati, a fotografie inedite, scattate dai due fratelli, nonché a lettere, molte in prima traduzione italiana, che essi scambiarono con amici e parenti. Dalle pagine di Dietrich emerge l’acuta osservazione del nostro Paese e del comportamento degli italiani nella colonia libica. Possiamo così seguirne l’emozionante incontro con la Roma antica e, soprattutto, la scoperta del cattolicesimo romano: un’esperienza, questa, che influenzerà significativamente la riflessione del teologo maturo.

1 February in Tel Aviv: Jews and Arabs for peace

febbraio 5, 2020

Ecumenics and Quakers

04.02.2020 – Pressenza Athens

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1 February in Tel Aviv: Jews and Arabs for peace

About 1,000 people, Jews and Arabs, marched together on February 1 to protest under the following banner: “The Trump-Netanyahu Agreement is a threat to the future of both nations. It is a unilateral agreement that will not bring peace, justice or conflict resolution, but will further spread violence. The plan gives the green light to the government to annex the West Bank, surrender to the dictates of extremist settlers and deny citizenship to hundreds of thousands of Arab Israeli citizens living in Wadi Ara and the triangle.

Called by the popular movement Standing Together, a demonstration was held on Saturday, February 1, in Dizengoff Square in Tel Aviv. Those who participated held an “emergency march” to demand security for their lives, families and children, as well as negotiations to end the occupation and…

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Tel Aviv, 1° febbraio: ebrei e arabi insieme per la pace

febbraio 5, 2020

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

04.02.2020 – Pressenza Athens

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Tel Aviv, 1° febbraio: ebrei e arabi insieme per la pace

Circa un migliaio di persone, ebrei e arabi, hanno marciato insieme il 1° febbraio per protestare con la seguente dichiarazione:  “L’accordo Trump-Netanyahu è una minaccia per il futuro di entrambe le nazioni. Si tratta di un accordo unilaterale che non porterà la pace, la giustizia o la risoluzione dei conflitti, ma diffonderà ancora più violenza. Il piano dà il via libera al governo per annettere la Cisgiordania, cedere ai dettami dei coloni estremisti e negare la cittadinanza a centinaia di migliaia di cittadini arabi israeliani che vivono nel Wadi Ara e nel triangolo.”

Indetta dal movimento popolare “Standing Together”, la manifestazione si è tenuta sabato 1° febbraio in piazza Dizengoff a Tel Aviv. I partecipanti hanno organizzato una “marcia d’emergenza” per chiedere sicurezza per le loro vite, le loro famiglie e i…

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Nonviolent Campaign Strategy

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The Armchair Theologian

Disestablishmentarianism in the UK, okay?

Fronte Popolare

Organizzazione militante comunista

Quaccheri Medio Olona

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Maurizio Benazzi

Resistenza olgiatese - Coalizione civica per l'alternativa - maurizio_benazzi@libero.it

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Chuck Fager -- Writer, Editor

ValleOlonaRespira

Basta veleni sul nostro territorio

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Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. -- Antonio Gramsci

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

A cura del quacchero conservative Maurizio Benazzi

quaccheri e hutteriti in Italia

Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio (Gv 15,15)