Archive for the ‘UNESCO’ Category

Insediamenti della Lagozza e della Lagozzetta

aprile 18, 2016

Numerosi sono gli insediamenti della Provincia di Varese associati al sito seriale UNESCO “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”. Tra questi la Lagozza di Besnate si distingue per aver dato nome all’omonima cultura.

Il bacino della Lagozza, oggi prosciugato, un tempo era occupato da una vasta palude con basso fondale.
Le prime testimonianze di un insediamento preistorico vennero alla luce nel 1875-1877 e le ricerche archeologiche successive permisero di individuare le strutture di una palafitta e di raccogliere numerosi reperti.

Di particolare interesse sono gli strumenti per la tessitura e i resti paleobotanici che testimoniano non solo lo sfruttamento delle risorse del bosco ma anche la coltivazione dei cereali sui declivi delle colline. Il villaggio fu abitato all’inizio del III millennio a.C. e fu forse abbandonato poco dopo a seguito di un incendio.

A poca distanza fu individuata, sempre nel XIX secolo, una seconda area detta Lagozzetta. I reperti, tra i quali si ricordano un grosso recipiente e un lungo bastone con manico curvo in legno, datano l’insediamento ad un periodo di poco successivo a quello della Lagozza.

www.palafittes.org

Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino

aprile 18, 2016

Palafitta del Sabbione

 

Nelle liste UNESCO sono iscritte tre stazioni palafitticole dei laghi varesini: l’Isolino Virginia, Bodio Centrale, il Sabbione.

L’insediamento del Sabbione, posto a Cadrezzate sul lago di Monate, si data tra il XVII e il XVI sec. a.C..
Numerosi i reperti ritrovati negli scavi del secolo scorso.

Bodio centrale o delle Monete

 

La palafitta centrale di Bodio Lomnago, scoperta, come l’Isolino Virginia, nell’aprile del 1863, è tuttora oggetto di scavi: i rinvenimenti documentano la vita, l’artigianato e i commerci nell’età del Bronzo.

www.palafittes.org

Museo Civico Preistorico e Parco Archeologico Isolino Virginia

 

L’isolino Virginia, situato nel lago di Varese di fronte a Biandronno, è stato abitato dal primo Neolitico (VII-VI millennio a.C.) fino alla fine dell’età del Bronzo (X secolo a.C. circa), un lungo periodo nel quale l’uomo, per poter far fronte ai mutamenti delle acque del lago, ha dovuto spesso adattare o spostare le proprie dimore occupando di volta in volta luoghi diversi dell’isola.

Un percorso didattico a cielo aperto accoglie i visitatori. Un calco esposto lungo la riva e due strappi di sezioni di scavo, esposti nel Museo, permettono al pubblico di conoscere alcuni aspetti dell’abitato del V millennio.

Museo Civico “P. Giovio” – Sezione Preistoria e Protostoria

aprile 18, 2016

La sezione preistorica e protostorica illustra, in ordine cronologico, i rinvenimenti del territorio dal Paleolitico all’età del Ferro.
Tra i reperti giunti in museo tramite collezionisti ottocenteschi si segnalano i manufatti della stazione palafitticola della Lagozza di Besnate (VA) e l’abbondante documentazione relativa alle stazioni preistoriche lombarde, in particolare dell’area varesina.Questi ultimi sono esposti nella sala della collezione Regazzoni, su una parete della quale campeggia ancora un affresco rappresentante i siti palafitticoli del lago di Varese, dipinto in occasione del primo allestimento.

Museo Civico dei fossili

aprile 18, 2016

Il Museo civico dei fossili si trova in una palazzina dei primi del ‘900 nel centro di Besano.
Mostra i più importanti reperti rinvenuti nella Formazione di Besano, uno dei principali livelli fossiliferi del MSG.
Nelle cinque sale i fossili (alcuni originali, altri sotto forma di calco) sono esposti secondo un criterio sistematico, con brevi spiegazioni e dati dei rinvenimenti.L’esposizione trae origine dalla collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale di Milano che per molti anni ha scavato nella Formazione di Besano per rinnovare le sue collezioni andate distrutte durante la Seconda Guerra Mondiale. Oltre a numerosi invertebrati, e piante e pesci, sono esposti calchi e originali di molti rettili marini, tra i quali quello di “Besanosaurus”, un ittiosauro lungo circa 6m, e diversi piccoli ittiosauri del genere “Mixosaurus”.

Una sala è infine dedicata al Saltriosauro, ospite d’eccezione poiché proveniente dalla vicina località di Saltrio, i cui resti risalgono all’inizio del periodo Giurassico e appartengono all’unico grande dinosauro carnivoro finora scoperto in Italia.

I tesori dell’UNESCO in provincia di Varese

aprile 18, 2016

http://www.unescovarese.com/it/r14665?UrlBack=aHR0cDovL3d3dy51bmVzY292YXJlc2UuY29tL2l0LzE1MjU3L0JpYW5kcm9ubm8tVkEtTXVzZW8tQ2l2aWNvLVByZWlzdG9yaWNvLWUtUGFyY28tQXJjaGVvbG9naWNvLUlzb2xpbm8tVmlyZ2luaWE%3D&sNodeFragFilter=15033

Nel 2003 l’UNESCO ha riconosciuto la particolarità ed eccezionalità geo-paleontologica del Monte San Giorgio, inserendo il lato svizzero della montagna nella World Heritage List. Nelle motivazioni di nomina, il Monte San Giorgio viene identificato come la miglior testimonianza della storia geo-paleontologica in ambiente marino risalente a 247-235 milioni di anni fa che, attraverso le migliaia di fossili rinvenuti negli ultimi due secoli, ha permesso di studiare in dettaglio l’evoluzione di molti gruppi di organismi marini.

Dal 2 agosto 2010 anche la parte italiana del Monte San Giorgio è entrata nella Lista del Patrimonio Naturale Mondiale dell’UNESCO, come peraltro richiesto da UNESCO stessa, completando così il riconoscimento di quello che da oltre 160 anni è l’unico comprensorio paleontologico transnazionale di tale importanza.

La sequenza fossilifera del Monte San Giorgio è riconosciuta come la migliore al mondo in particolare per lo studio dei vertebrati marini del Triassico Medio. Essa ci dice che l’ambiente a quel tempo era quello di una complessa laguna tropicale profonda qualche decina di metri, compresa tra ampie piattaforme carbonatiche coperte da pochi metri d’acqua, e il mare aperto.
Piccole, basse isole costellavano la piattaforma carbonatica mentre un’estesa terra emersa era poco più distante verso Ovest. Questo ambiente articolato ha permesso di avere resti soprattutto di organismi esclusivamente marini oppure con un modo di vita anfibio oltre a più rari organismi terrestri tra i quali alcune piante e insetti.

Visita il sito Internet: www.montesangiorgio.org


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