Posts Tagged ‘programmi’

allarme fiume Olona: ci risiamo!

maggio 8, 2016
Inutili le proteste a Olgiate Olona di fronte alla sede dell’ARPA negli scorsi giorni…

SERVE UN PRESIDIO PERMENENTE DI VIGILANZA SULLE RIVE DEL FIUME

Veleni nell’Olona, tintoria nei guai

Tradate – Chiusa l’indagine sulla misteriosa schiuma: una azienda versava nel fiume il suo materiale di scarto, ma anche quello ricevuto da altre fabbriche

Schiuma nell’Olona: denunciata una tintoria di Tradate. Chiusa l’indagine condotta dai carabinieri della tenenza dei carabinieri di Tradate e coordinata dal pubblico ministero di Varese Annalisa Palomba che ha visto in campo anche gli uomini della Guardia Forestale e i tecnici Arpa. Due gli indagati: il legale rappresentante della tintoria e l’addetto alla gestione dello smaltimento degli scarichi in seno alla ditta.

A cavallo tra 2013 e 2014

I fatti contestati sono a cavallo tra 2013 e 2014: una strana schiuma fu infatti individuata nel fiume Olona all’altezza di Castelseprio. I cittadini allertarono immediatamente le autorità temendo un grave episodio di inquinamento. Sul posto sono subito intervenuti gli uomini del Corpo Forestale che pazientemente hanno seguito il percorso della schiuma risalendo a monte dell’Olona sino a trovarne l’origine. Lo scarico della tintoria. Per la riuscita dell’indagine questa tempestività è stata fondamentale. Subito, infatti, sono intervenuti i tecnici dell’Arpa che hanno eseguito prelievi e campionato gli scarico “in flagranza”.

I risultati delle analisi per gli inquirenti hanno rivelato uno scenario che presenta diversi reati ambientali, ivi compreso lo sversamento di sostanze pericolose non trattate. Secondo l’autorità giudiziaria, infatti, non soltanto la tintoria sversava nell’Olona i propri scarichi senza prima averli trattati con un sistema di fanghi e vasche di decantazione, come invece i responsabili dell’attività avrebbero dovuto fare come previsto dall’autorizzazione in loro possesso, ma è anche emerso dell’altro.

Oggi è in concordato preventivo

Secondo gli inquirenti, infatti, l’azienda riceveva rifiuti anche da altre realtà produttive, cosa non avrebbe potuto fare. Anche questi rifiuti sarebbero stati scaricati nel fiume senza venire trattati in modo adeguato. I campioni prelevati hanno rivelato, in particolare, una presenza elevatissima di rame. Il rame è considerata sostanza altamente pericolosa: stando alle risultanze dei test Arpa i livelli di rame negli scarichi della tintoria era infinitamente superiori ai livelli massimi consentiti per legge. La tintoria oggi è in concordato preventivo. L’attività è per il momento ferma e per questo l’autorità giudiziaria non ha richiesta provvedimenti interdittivi nei confronti dell’attività. I due indagati, però, risponderanno delle contestazioni formalizzate rischiando sanzioni amministrative per centinaia di migliaia di euro.

La tintoria è infine sotto costante monitoraggio. Qualora l’attività dovesse riprendere gli scarichi saranno sottoposti a rigorosi controlli. I vertici della ditta hanno contestato ad Arpa di aver eseguito i prelievi in un punto errato. L’autorità giudiziaria non ha invece riscontrato errori depositando l’avviso di conclusione indagini già notificato alle parti coinvolte.

Tratto da La Provincia di Varese

coalizionecivica@libero.it per raccogliere le proposte

aprile 14, 2016

Dopo il referendum sulle Trivelle ci sarà un’azione che coinvolgerà tutte le famiglie olgiatesi per stimolarle nella proposta di un programma civico che tenga conto di tutte le situazioni particolari e che si aggiunga ai punti fin qui delineati che riassumo bene le ragioni dell’alternativa.

Verrà distribuito un volantino che sintetizza il programma con rinvio al sito e alla pagina Facebook o account twitter e offre l’indirizzo elettronico per la corrispondenza, in attesa di una sede elettorale.  Al momento il face to face è possibile su invito a casa o via skype con maurizio.benazzi come ID: è previsto l’uso di http://www.zoom.us per video conferenze gratis su tematiche specifiche con un gruppo anche di 50 persone. Basta prenotarsi al 0331 641044.

coalizionecivica@libero.it è l’email creata stamani per lo scopo dei programmi allargati e popolari, oltre alle ordinarie relazioni con la cittadinanza. Attiva sempre senza distinzione di feste.

Sarà possibile verificare se è sentito la costruzione di un gattile pubblico, di un’area cimiteriale destinata alle persone di culto diverso dal quello cattolico come me, quacchero. La presenza di simboli confessionali non è gradita anche come laico.

La coalizione abbraccia tutte le confessioni religiose in attesa finalmente di una legge nazionale che regoli la libertà religiosa: siamo fermi alle norme fasciste sul buon costume!

Nella vostra cassetta delle lettere trovate presto il primo documento assembleare.

Il logo è quello nonviolento con la figura di Gandhi. Si diciamo anche basta alla retorica militarista che ha animato decenni di vita amministrativa olgiatese. E basta alle note parrocchiali sulla newsletter comunale. La newsletter è di tutti: anche mia che non sono cattolico. Laici oltre che ecologisti per definizione.

Un piano di ristrutturazione straordinaria per le case comunali

aprile 12, 2016

Il dato diffuso da Aler sul loro sito parla di 104 appartamenti in Olgiate Olona di cui solo una parte con box: nulla si dice sulle condizioni di stato delle abitazioni comunali affidate alla gestione ALER. Sono precarie e assolutamente da intervenire con un piano di manutenzione ordinaria costante ma soprattutto straordinaria visto il lungo tempo di abbandono delle condizioni esistenti.

Il recente rifacimento del tetto di via Luigi Tovo 3, nel ex complesso OPAI testimonia che è necessario programmare per tempo interventi miranti a garantire la qualità della vita dei condomini, pagatori del canone fissato nei termini di legge.

Se da un lato è soddisfacente il passaggio della assegnazione a Bando pubblico ALER delle case comunali, purtroppo non ha fatto seguito un contributo di bilancio mirato a garantire il valore degli immobili e con danno sensibile per i cittadini.

Anche il tetto di via Tovo poteva prevedere la spesa minima dei fendi ghiaccio, in caso di nevicate, ma scelte affrettate non hanno portato consiglio.

Nessuna imbiancatura esterna o interna nel vano scale è stata fatta ad esempio, nonostante la necessità di ordine e decoro.

Il mio appartamento comunale è stato consegnato senza allacciamento gas, che doveva essere a mio carico per le spese di allacciamento idraulico.

Cose che uno nemmeno si immagina quando partecipa con speranza ad un bando per una casa comunale!

Speriamo che cambi la situazione

Una festa comunale a Olgiate per i migranti

aprile 7, 2016

5 anni fa il prof Piercesare Bori, quacchero dell’Unesco, ex prete, faceva oggi il digiuno della fame a staffetta e scriveva su facebook queste righe: cerchiamo di fare di più anche noi. Oltre a condannare la recente legge veneta contro le minoranze religiose, in primis islamica.

Dodicesimo giorno di digiuno nonviolento, collettivo a staffetta
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6 aprile 2011 alle ore 23:39

Il digiuno di giovedì 7 aprile viene dedicato alla sofferenza, alla compassione e al cordoglio per quelle persone, quegli essere umani, che sono morti annegati nel mare mentre cercavano salvezza e futuro. Sono, anche loro, vittime della guerra, della violenza, del razzismo.

Il Mediterraneo dovrebbe essere una mare di pace e fratellanza per tutti i popoli che vi si affacciano. E’ diventanto invece un cimitero d’acqua per chi fugge e cerca soccorso, ed invece viene cacciato e perseguitato.

Oggi assistiamo in paese alle feste per cani e gatti ma mai una festa per i migranti, economici e di guerra.

L’alto valore dell’Associazione L’Orizzonte nel territorio dimostra la necessità di rafforzare questi legami e impegni: personalmente ho dato la mia disponibilità a divenire volontario per le attività istituzionali del gruppo olgiatese. Dopo l’ANPI dunque una collaborazione stabile e se lo gradiranno anche per la costruzione di un loro blog informativo. La disponibilità è stata accettata con la riapertura delle scuole, essendo ormai quasi finiti i corsi di quest’anno.

Vi notizierò se vi sono sviluppi per il sito.

Un incubatore d’imprese del terziario per dare vita e lavoro in centro paese

aprile 5, 2016

L’incubatore aziendale o, in lingua inglese business incubator è un programma progettato per accelerare lo sviluppo di imprese di diversa natura attraverso una serie di risorse di sostegno alle imprese e servizi, sviluppate e orchestrate dall’incubator management ed offerte sia tramite l’incubator che attraverso la sua rete di contatti. Gli incubatori variano nel modo in cui forniscono i loro servizi, nella loro struttura organizzativa, e nel tipo di clienti che servono. Il positivo completamento di un programma di business incubation aumenta la probabilità che una start-up rimanga in attività per il lungo termine: storicamente, l’87% degli incubator graduates continua l’attività.

Legnano ha sperimentato la vena industriale noi possiamo sperimentare quella del terziario in centro paese in zona servita o in quella della frazione Buon Gesù con un collegamento di navetta col centro, che consenta il passaggio diretto sulla linea esistente per la nuova stazione delle Nord.

Il primo atto concreto è consentire una pianificazione iniziale tributaria (di tributi locali ben inteso) pari a zero. Secondariamente la messa in comune di un ufficio di relazioni pubbliche in comune con l’Amministrazione comunale. Ufficio che si occupa della promozione e informazione al pubblico, sia in rete che non, delle opportunità offerte dalle imprese commerciali e di servizio, in centro paese. Quindi competitive rispetto all’attuale Centro Commerciale esistente e nell’ottica della dislocazione commerciale operata con una prima scelta del discount “Eurospin” (che non è esattamente il centro)

Scopo della iniziativa è ridare vita e lavoro agli olgiatesi a casa loro.  La vicinanza al polo di Malpensa e polo Fiera di Rho sono stimoli di crescita mirata dall’’Amministrazione che può solo stimolare l’attività e la comunicazione d’impresa.

Il Piano regolatore dovrebbe adeguarsi e promuovere lo sviluppo programmato d’impresa ma anche determinare lo STOP ALL’ULTERIORE CEMENTIFICAZIONE DEL TERRITORIO URBANO, PER FINI NON DI SVILUPPO ECONOMICO o EDILIZIA POPOLARE.

In questo modo si torna a dare vita al centro del paese offrendo lavoro agli olgiatesi e senza doversi recare fuori comune per proposte commerciali e di servizi vari.

La costituzione di una Commissione comunale aperta all’esterno e agli operatori economici è un passo nella giusta direzione per guardare al futuro con ottimismo.

La fattibilità della proposta è essenziale per i successivi passi attuativi di realizzazione del processo di alternativa, all’esistente nulla fare.

Come Arese ha puntato tutte le sue energie nel ramo di interesse per la ex provincia milanese, noi possiamo accelerare percorsi dinamici di sviluppo non più residenziale ma di progresso economico.

La bellezza di un paese è anche una lunga pista ciclabile

aprile 5, 2016

Bisogna usare lo strumento del bollettino comunale per chiedere ai cittadini consigli su dove posizione rastrelliere civiche oltre a scuole, Comune, parchi, pista d’atletica e piazza del mercato (sia a Olgiate che Buon Gesù).

Sarebbe il segno di coinvolgimento attivo della cittadinanza su un tema importante come quello della pista ciclabile che Benazzi  individua lungo tutta la via G. Pascoli, la parte  finale di via Piave.

Si darebbe così la possibilità in una strada non molto trafficata di raggiungere la stazione FS di Busto in modo più agevole, che risulta attrezzata di un deposito bici. Verificare se esiste anche la possibilità di un parcheggio bici a noleggio, del tipo esistente alla Stazione ferroviaria FS, anche per il centro paese (magari antistante Parco Gonzaga e le scuole elementari).

La bellezza del paese oltre alle ragioni del sostegno a una mobilità leggera e non inquinante sono le caratteristiche ecologiste di Coalizione Civica per l’Alternatica – Resistenza olgiatese.

 

Buon Gesù dimenticata dall’Amministrazione: serve un acqua point

aprile 4, 2016

Buon Gesù (Bùn Gesü in dialetto varesotto) è una frazione di Olgiate Olona.

Si trova sulla Strada statale 33 del Sempione e l’abitato sconfina anche nei comuni di Castellanza e Busto Arsizio. Intorno al XVII secolo (quando gli abitanti raggiungevano appena il centinaio) il suo nome era “Cascina Selva Longa[2], nel XIX secolo era nota come “Cascina delle Corde[3], poi “Cascina Cagnoela“. Il toponimo Buon Gesù deriva dal nome con cui veniva affettuosamente chiamato il crocifisso contenuto nell’antica chiesetta e che oggi si trova nella chiesa di San Giuseppe in Buon Gesù, costruita negli anni 1940.

Fino al 1966 il Buon Gesù era attraversato dalla Tranvia Milano-Gallarate.

 

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L’acqua a KM zero evidentemente non è valido come slogan per la periferia…qui nella foto la lontana Piazza Pertini dalla frazione olgiatese. Purtroppo non esiste per legge un consiglio circoscrizionale capace di raccogliere le proposte e i suggerimenti per i comuni al di sotto dei 15.000 abitanti.

La ex giunta Volpi & Co.: un massacro sociale

aprile 4, 2016

Le situazioni di “indigenza moderna” sono scaturite dalla crisi economica in atto: la piaga della disoccupazione colpisce indistintamente tutti a qualsiasi livello professionale e le possibilità di ricollocazione sul mercato sono assai limitate. Negli anni passati chi come me ha perso il lavoro per un lungo periodo si è trovato di fronte a Provvedimenti comunali assolutamente tragici o meglio tragico comici: mi capitava che in un anno solare di trovare occupazione interinale per brevi periodi di tempo: la somma dei periodo non sforava nell’anno i tre mesi complessivi. Olgiate Olona ai disoccupati con periodo lavorativo inferiore ai 3 mesi contati, non riconosceva lo stato di povertà anche se con ISEE insignificante!

Sono le delibere delle giunte di centro destra : una schifezza totale. Non solo non si sono date risposte agli immigrati ma anche ai cittadini che pagano regolarmente la Tassa Tari sui rifiuti ad esempio.

Un esempio di mala gestione e le cose non sono sostanzialmente migliorate coi provvedimenti regionali in corso che mirano solo ad avere un reddito di autonomia in vaucher sanitari e non disponibilità liquide. Come dire se una persona non è allettata e quindi bisognosa di assistenza domiciliare sanitaria o domestica, il POVERO NON ESISTE NEANCHE PER LA REGIONE LOMBARDIA. Le 400 euro mensili servono per pagare la ASA di turno (con stipendi da fame, in quanto il grosso incamerato dalle loro cooperative 10 euro grosso modo contro il 16,50 pagati dal Comune )

Vi rendete conto come tutti gli interventi messi in atto dalla Amministrazione Comunale devono prevedere le fasce più deboli e non escluderle come ha fatto l’amministrazione.  Oltre al danno la beffa si può dire di non essere troppo poveri avendo lavorato complessivamente due mesi e mezzo come nel mio caso del 2014.

I bandi comunali o del Medio Olona devono essere mirati alla lotta alla povertà ma in primis ai più poveri e non diversamente.

La proposta Benazzi è di riconsiderare tutti i bandi locali in virtù dalla povertà estrema e non di quella nominale o ISTAT: anche le tariffe TARI per un ISEE zero devono essere azzerate. I servizi sociali devono garantire la dignità minima a qualunque cittadino, in regola con le tasse comunali.  Il Consiglio Comunale delibera tenendo presente le categorie di nullatenenti e soprattutto delle nuove povertà. Interinali spot compresi.

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Il prossimo intervento è sul acqua point mancante nella frazione di Buon Gesù, un quartiere dimenticato.

Puntare ad una biblioteca aperta alla Resistenza, alla nonviolenza e alle donne

aprile 3, 2016

evviva.jpgLa nostra biblioteca è associata ad un circolo di biblioteche provinciali che consente di ovviare alla scarsa offerta di testi in loco: ma a mio avviso può caratterizzarsi in futuro con un adeguato sostegno libraio mirato a coprire delle specifiche aree di interesse e attualità

Penso in primis alla Resistenza, alla nonviolenza, alla questione della parità di genere e quindi all’universo donna oggi. Ma non solo

Nei mesi appena conclusi ho fornito sul blog dell’ANPI (www.anpimedioolona.eu) un accurata sintesi di alcuni testi diciamo “base” per una letteratura in materia.

Riporto i due  link  proposti dato che sarebbe veramente lungo la trascrizione della pagina. Chi è interessato può leggerli comodamente con un click.

Dato che non possiamo competere su tutte le branche del sapere umano, possiamo scegliere alcuni ambiti su cui concentrare le risorse limitate e gli sforzi di essere fra i migliori della provincia di Varese.

Sono appena rientrato dalla mostra fra il 19/3 e il 10 aprile a Villa Gonzaga su “Istantanee italiane” e “Sguardi di luce” ed ero la seconda persona presente alle ore 15.10. Diciamo una bella mostra ma per niente popolare. Se eravamo lo stesso numero degli organizzatori.

Ancora meno di quella precedente relativa ai Sentieri della Fede!. Non possiamo andare avanti così. Nemmeno la cornice interessante della Chiesa Opai – Santi Innocenti riesce a attrarre visite.

Link:

UNA MINIMA BIBLIOGRAFIA – Il contributo è del Centro Pace di Viterbo di Beppe Sini, fra i più attivi in rete nella nonviolenza, del 31/1

Chiedete materiale di lettura a Enrico! Per la nonviolenza

Sono dei cattolici veramente in  gamba, che non manco di sottolineare: oggi  ho distribuito un loro testo che diffondo qui domani su Martin Luther King.

Buona lettura di tutto!

Il prossimo impegno programmatico riguarda i servizi sociali del nostro Comune: si può fare diceva una canzone dell’amato Branduardi, prima ancora di Obama. Ma tifo oggi per Sanders!

PS: per me la norma che le opere di storia locale che non possono essere portate a casa in prestito agli olgiatesi, deve essere cambiata! Ringrazio la biblioteca di Gorla Minore se ho potuto prendere in prestito il testo di Spagnoli Olgiate Olona e la Resistenza e averlo potuto digitalizzare in 3 mesi! Valutate e giudicate il lavoro su http://www.anpimedioolona.it

 

Riprendere la costruzione di case popolari comunali

aprile 3, 2016

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La graduatoria ALER di famiglie richiedenti un alloggio comunale era veramente lunga due anni fa: risultai assegnatario al 12esimo posto ma tantissimi nuclei risultarono esclusi dalla casa nel nostro Comune, in un periodo in cui il costo delle abitazioni abitative è rilevante e il prezzo di fitto è sproporzionato rispetto al reddito medio di un lavoratore. In via Piave pagavo oltre 500 euro mese per una zona di estrema periferia del paese. Senza servizi pubblici.

Oggi quella lista non la trovo più in rete o sul blog comunale dove la estrapolai ma la ricordo perfettamente.

Occorre garantire che i proventi ingenti dati monetari degli oneri di urbanizzazioni e conseguente devastazione del tessuto della microimpresa commerciale a favore dei giganti del mercato (il composito centro commerciale), siano indirizzati verso la costruzione di  nuovi alloggi, da destinare in parte garantita anche a giovani coppie. In una quota decida dal Consiglio Comunale. Olgiate è un paese che merita una crescita demografica, visto la serenità di vita che esiste oggi.

La candidatura Benazzi è un segno di svolta amministrativa nelle politiche sociali comunali. Potremmo scrivere pagine sulla città intelligente o smart city ma preferiamo concentrarci su cose concrete e non discorsi avveniristici che lasciano il tempo che trovano.

Non discorsi ma fatti concreti di buona amministrazione perché il Paese è un bene comune.

Olgiate è anche nostra. Olgiate è anche tua.

Il prossimo intervento programmatico riguarda la Biblioteca Comunale e il suo rilancio, come primo investimento culturale.

 

 

 

 


Nonviolent Campaign Strategy

Learn how to plan and implement a nonviolent strategy for your campaign

Positive Peace Warrior Network

More People! More Power!! More Progress!!!

The Armchair Theologian

Disestablishmentarianism in the UK, okay?

Fronte Popolare

Organizzazione militante comunista

Quaccheri Medio Olona

Sempre antifascisti: ieri e oggi. Anche domani - creato e gestito dai quaccheri in Italia

Maurizio Benazzi

Resistenza olgiatese - Coalizione civica per l'alternativa - maurizio_benazzi@libero.it

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Chuck Fager -- Writer, Editor

ValleOlonaRespira

Basta veleni sul nostro territorio

lessicocristianoblog

Nuova alleanza: usalo come preghiera

Friends in Christ

(Primitive Quakers)

The Postmodern Quaker

An experiment in publishing by George Amoss Jr.

Partito Comunista Italiano Federazione di Varese

Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. -- Antonio Gramsci

Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

A cura del quacchero conservative Maurizio Benazzi

quaccheri e hutteriti in Italia

Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio (Gv 15,15)